AVALANCHE

CERVELLO FUORI CONTROLLO
lunedì, 12 ottobre 2009

Ho sepre pensato che alle domande che facevo nessuno mi dava risposta perchè a quelle domande solo io potevo dare un significato, solo il mio impegno , senza aiuto da nessuno, avrebbe fatto scaturire quello che avevo dentro

Ora capisco che non era una sfida, non era cattiveria e che nessuno e solo il futuro che ci indica la strada.
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lunedì, 12 ottobre 2009

Capitolo dopo capitolo e si forma un libro

Passo dopo passo e si forma il nostro cammino
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giovedì, 01 ottobre 2009

Articolo

 

Patate e Broccoletti, Assurdità Europee di Lorenzo Salciccia


 

Girovagando nella rete e soffermandomi nel sito dell'Unione Europea, ho notato che come tutte le organizzazioni governative per funzionare ha bisogno di leggi e regolamenti.

Un numero infinito di decreti e disposizioni legati ai diversi aspetti della vita di uomo e della stessa U.E., dall'aborto, all'agricoltura, alla comunicazione, alla costituzione europea. Tutti strumenti che regolamentano la vita quotidiana del cittadino, dall'agricoltore, al produttore televisivo, dall'insegnante alle stesse nazioni.

Nel caso non si rispettano i termini stabiliti dall'U.E., si incorre in sanzioni economiche molto gravi, che finiscono per danneggiare tutti quanti noi nel portafoglio.

In questo articolo, non saranno presi in considerazione i grandi trattati, che hanno costituito l'Unione Europea, sarà incentrato su quei provvedimenti di piccola “entità” che a volte risultano efficaci e altre volte risultano essere delle vere e proprie ASSURDITA'.

Sembra quasi di entrare nella parodia di Asterix contro Cesare, dove il nostro eroe doveva affrontare la burocrazia romana, evitando di impazzire.

Ultimamente l'Italia si è adeguata con le disposizioni dell'U.E. in materia ambientale e del risparmio energetico, abolendo a fasi alternate nel tempo (il processo di rinnovamento si concluderà nel 2011), tutte le vecchie lampadine ad incandescenza con quelle al neon. Questo porterà un notevole risparmio in termini energetici ed economici, soprattutto per le tasche dei contribuenti.

Lo stesso vale per la conversione dei sacchetti di plastica non biodegradabili in biodegradabili. Sicuramente un provvedimento utile per evitare l'inquinamento prodotto dall'abbandono di sacchetti, vere e proprie trappole mortali per gli animali e difficili da smaltire.

In questi casi i provvedimenti attuati dall'U.E. sono utili e ben mirati a migliorare le condizioni di vita di ogni singolo cittadino all'interno del territorio.

In altri casi invece ci si chiede perchè si è perso del tempo a produrre dei documenti e di conseguenza delle leggi da rispettare che non hanno senso, totalmente superflue. Un vero e proprio spreco di carta.

Il 5 dicembre 2008 è entrato in vigore il regolamento C.E. 1221/2008 in materia di prodotti agricoli, questo strumento aggiorna quello precedente eliminando punti che riguardavano le misure standard di alcuni specifici ortaggi, come i cavoli cappucci o la cicoria witloof.

Principalmente il motivo per cui erano entrati degli standar a descrivere come doveva essere una zucchina era per tutelare quelle nazioni, che erano in grado di “soddisfare” quelle specifiche proteggendo i loro prodotti, al contrario di altri paesi che avevano la zucchina più piccola di mezzo centimetro.

Il regolamento però non fa piazza pulita di tutte le specie vegetali. Ancora seleziona dei parametri qualitativi che le nazioni dell'U.E. devono rispettare.

Una cosa assurda e un enorme spreco se devo pensare che ogni frutto che non rispetti un dato peso o una data colorazione deve essere buttato via. Infatti non è così, ce ne accorgiamo tutti andando dal fruttivendolo o al supermercato, in ogni cassetta messa in vendita c'è sempre la classica mela marcia.

Sta a noi, consumatori decidere cosa acquistare e gli agricoltori non hanno il potere di costringere le piante a fare dei frutti a D.O.C., rischiando tra l'atro di prendere delle multe, anche salate.

L'esempio è divertente ma in altri casi, si rischia di incorrere in sanzioni gravi, il che mi fa pensare che in un organizzazione, le maglie troppo strette portano a un malcontento generale, e non si può regolarizzare ogni singola cosa, si finisce per entrare in un vortice di leggi, un vero e proprio caos dove non si capisce cosa sia utile e cosa sia superfluo.

Dopotutto per alcune decisioni non occorre l'aiuto dell'intera comunità europea, basta solo un briciolo di buon senso.

 


 


 

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categoria: lanterna


mercoledì, 30 settembre 2009

Buongiorno...mi sono risvegliato dal coma narrativo^^
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giovedì, 17 settembre 2009

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categoria: comiche


giovedì, 17 settembre 2009

Pioggia Estiva

Prendi un sasso e lo lanci, quello che può capitare di vedere è una infinita e fortunata combinazione di salti, generati dalla abilità di tiratori di sassi , che nel tempo libero invece di giocare a pallone e rincitrullirsi davanti a un videogame , se ne vanno nel fiume vicino a godersi la giornata.

Sia John che Michael, ragazzini di dodici anni , non hanno piacere nel giocare a football e a baseball, non ci vedono nulla di eccitante nello spaccarsi le ossa o nel colpire una palla con un bastone, i loro genitori si chiedono se qualcosa in loro non andava, ma a loro tutto questo non gli importa.

Vedono il fiume come un enorme campo giochi, dove poter fare di tutto, una volta, hanno creato un piccolo laghetto artificiale scavando un canale che collegava una depressione. Un vero spettacolo, tanto che hanno invitato per quella occasione tutti i loro amici, ma di loro solo cinque parteciparono all'evento e solo uno si unì ai dominatori del fiume.

Anthony, un ragazzino di un anno più giovane, fragile e smilzo come uno spaghetto crudo, ma che adora l'acqua come agli altri due, insomma, non hanno paura di bagnarsi i piedi.

Da quel giorno si sono divertiti in mille modi possibili, in tre fare le cose risult essere più divertente e si possono fare altre innumerevoli cose. Tre il numero perfetto.

John e Michael discendono un piccolo sentiero che collega la strada principale della città con il fiume, bisogna passare per forza da quel punto per raggiungere il loro campo giochi, si sono portati le canne da pesca e non vedono l'ora di incontrare il loro compagno per incominciare la gara di pesca.

Ogni mese si dedicano a questa gara, chi vince prendendo il pesce più grosso decide i giochi da fare nel fiume. John predilige i giochi dentro l'acqua, chi trattiene più il fiato o chi nuota più veloce dal lato all'altro del fiume. Michael invece adora andare in canoa, pagaiare e visitare nuovi posti in barca lo rilassava e soddisfacendo la sua grande curiosità verso l'ignoto e Anthony prediligeva il lancio dei sassi e la costruzione di piccole dighe. Lo scorso mese ha vinto Anthony pescando un salmone di centimetri cm che si era perso dal normale percorso.

Quella volta oltre ad aver vinto , il ragazzo e gli altri si sono riempiti lo stomaco con un ottimo pesce .

La voglia di vincere di John e Michael è forte, aver perso un giorno per colpa della pioggia ha aumentato la voglia di vincere e di decidere i giochi da fare per un mese intero.

L'esatto giorno della gara , ha piovuto a dirotto, tanto che i genitori non gli hanno dato il permesso di uscire.

Finalmente sono arrivati davanti al fiume. L'acqua del giorno prima ne ha alzato il livello, quasi tutta la sponda dove giocano e si rilassano è coperta dall'acqua , però un gruppo di rocce spuntava imperiosa dallo specchio di acqua tanto da poter essere usato come postazione da pesca.

Se Anthony è in ritardo non importa, peggio per lui che non arriva in orario, i due ragazzi non aspettano, vogliono vincere e se Anthony si arrabbia poco importa h già vinto il mese scorso, uno può bastare.

I giovani preparano tutto, controllano il piombo, la lenza , sistemano l' esca nell'amo, la inseriscono per bene, non vogliono perderla o farsela fregare da un pesce furbo, fanno un passo indietro flettono la canna all'indietro e lanciano.

Due piccoli suoni acuti nell'acqua e tutto si fa muto, nessuna vibrazione e nessun rumore per non spaventare le prede.

Passano due ore e ancora niente, poi una piccola vibrazione nella canna di John e tutto cambia, il ragazzo la prende al volo, pronto a un qualsiasi strattone dell'animale, una cosa è certa. Pesa parecchio, tanto che chiede l'aiuto dell'amico. Entrambi tirano, però anche se è pesante l'animale non fa il minimo tentativo per liberarsi, un chiaro segno, si tratta della solita scarpa slacciata o carcassa di una bicicletta, i due perdono l'entusiasmo dei primi minuti e incominciano a calmarsi.

Ormai mancano pochi centimetri dal recuperare l'amo dalla canna da pesca Michael, si china e si sporge con il braccio per aiutare l'amico nel liberare l'amo. Ha quasi afferrato la lenza, quando si ritrova a contatto con una mano.

In quell'istante non si è accorto di cosa fosse quell'oggetto, poi è l'orrore a entrare dentro i loro cuori.

Michael ritira subito la mano da quella presa, cade all'indietro per il gesto e rimani in quella posizione paralizzato, mentre John rimane fermo lì in piedi a fissare l'espressione senza vita di Anthony immersa nell'acqua.

Sono rimasti li a piangere in quelle pietre per trenta minuti, prima di cercare aiuto.

Ormai Anthony è lì, ama il fiume come mai nessuno lo ama e il fiume se lo ha preso con se

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categoria: racconti autoconclusivi


mercoledì, 16 settembre 2009

Tristissimo

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categoria: animazione e fumetti


mercoledì, 16 settembre 2009

Certe stronzate sono epiche....bisogna ammettere che ci vuole coraggio per scriverle

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lunedì, 14 settembre 2009

Uccellini Spennati

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categoria: animazione e fumetti


lunedì, 14 settembre 2009

La Frase Più Bella

 

C'è solo da stare in silenzio

postato da BALOTH alle ore 09:09 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: cinema


Chi sono

Utente: BALOTH
Nome: Lorenzo
Sono uno studente universitario poco diligente, che non sta mai fermo, che ha voglia di scrivere, nonostante la mia ignoranza, che non si ferma davanti a nessuno ostacolo, curioso come pochi, rompiballe ma sincero, che vuole conoscere persone, che ama le ragazze, e loro mi ameranno????^^, che si diverte, ma sa cosa è una responsabilità, sono un uragano miniaturizzato ma non troppoXD. Un viaggiatore errante di questo mondo virtuale di post e templete.


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